coccinella 的个人资料Lo spazio di Coccinella照片日志列表更多 工具 帮助

日志


1月12日

Il caso di un ragazzo di strada boliviano


 


 Storie da Santa Cruz - Bolivia

 

  

 

 

 

 

 

 

Victor dovrebbe avere all'incirca 14/15/ anni, ma non si riesce ad essere più precisi perchè nemmeno la madre sa esattamente quanti anni abbia!

Ha un piccolo ritardo mentale che lo rende un pò più lento degli altri. La sua famiglia vive in uno dei quartieri più poveri di Santa Cruz: il Plan 3000. La mamma gli vuole molto bene, però non è riuscita a far accettare il figlio in casa.

Per questo, molto probabilmente a 10 anni, Victor ha cominciato a lavorare come lustrascarpe per strada ed a poco a poco questa è diventata la sua vera casa. Qui ha conosciuto la marijuana diventandone pericolosamente dipendente, da quel momento ha perso completamente il controllo di sua madre.

Sono circa due anni che i volontari del VIS conoscono Victor e la sua storia, da quando già dormiva per strada e due amici più piccoli lo avevano portato per trascorrere almeno la notte al sicuro a Techo Pinardi, uno dei centri di accoglienza gestito dai salesiani e dai volontari del VIS rivolto ai ragazzi di strada. Nonostante le ricerche, dopo ancora 4 mesi, il centro non era riuscito ad aver informazioni certe sulla sua famiglia, per tentar un ricongiungimento familiare, quando miracolosamente si era presentata dai salesiani la madre. La scelta, una volta conosciuta la famiglia, era stata quella del reinserimento familiare di Victor.

Purtroppo a marzo  di quest'anno. Victor stava passeggiando di notte con la sua cassetta per pulire le scarpe, quando ha incontrato una banda di ragazzi di strada stravolti dall'alcool e dalla droga. Sembra che lui, per scherzare, li abbia insultati e loro lo abbiano cosparso di benzina e dato fuoco.

La notizia dell'accaduto è arrivata ai volontari di Techo Pinardi solo tre settimane dopo, quando era già a casa. La madre era stata costretta a riportarselo nella propria abitazione, poichè non aveva più il denaro necessario per la degenza in ospedale dove, comunque, Victor aveva solo ricevuto delle cure necessarie per non morire.

Victor un paio di settimane fa è ritornato a Techo Pinardi disperato: le piaghe non si sono rimarginate ed emanano una puzza nauseante, la pelle del collo e del braccio destro si è talmente raggrinzita che la testa è piegata all'ingiù e non può più muovere nè le dita della mano nè l'avambraccio.

Servirebbero cure mediche specialistiche urgenti, dovrebbe essere visitato da un chirurgo plastico e, probabilmente, essere sottoposto a più interventi di ricostruzione della pelle e dei muscoli danneggiati dal fuoco, ma per fare tutto ciò si ha bisogno di un sostegno economico importante che a tutt'oggi non si è ancora in grado di quantificare.

Per aiutareVICTOR puoi inviare il tuo contributo tramite:

 

Conto Corrente Postale:

VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo                

ccp  88182001 

 

Banca Popolare Etica:

VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo

c/c 000000520000

ABI 05018

CAB 03200

CIN F

 

                                

                                          Causale: Victor - Bolivia

 

 

 

 

Statistiche sito,contatore visite, counter web invisibile


     
7月19日

Come aiutare i civili rifugiati.......

Emergenza Darfur
come aiutare i civili rifugiati

(PubliWeb) La crisi nel Darfur, regione sudanese che copre un territorio vasto quanto quello della Francia, nasce, in primo luogo, dal deterioramento decennale della situazione economica di una popolazione sempre più numerosa. In Sudan c'è una guerra civile che dal 1956 a oggi ha avuto solo una decade di tregua. Dal Darfur si leva un allarme per l'ennesimo disastro umanitario. Dall'inizio del 2003 i combattimenti in Darfur affliggono quasi due milioni di civili. Circa duecentomila persone sono riuscite ad oltrepassare il confine trovando rifugio nel vicino Ciad, mentre 1,5 milioni sono sfollati all'interno della regione sudanese. Le condizioni climatiche e la scarsità di risorse rendono disperate le condizioni di queste persone in fuga dalla propria terra.
Il valore dell'intervento italiano nel Darfur è oggi di 10 milioni di euro: 1,4 di aiuti al governo sudanese per interventi in ambito sanitario, il resto va alle agenzie Onu e alle Ong.
Chi volesse fornire un contributo può effettuare un versamento presso:
c/c Bancoposta n. 61106415

oppure inviare un SMS dal costo di un euro al numero
48585

dai cellulari dei gestori Tim, Vodafone, Wind e 3 che devolveranno la donazione al Comitato Darfur Onlus, raggruppante la Cooperazione italiana e le quattro Ong impegnate sul posto.

I Link :
Emergenza Darfur (mappa)
Immagini del disastro umanitario
Emergenza Darfur (Segretariato Sociale)
Unicef per il Darfur
Darfur Vita (Inter SOS)
Interventi per il Sudan (Cesvi)
Petizione per il Darfur (Telefono Azzurro)
Aiuti al Darfur (Medici senza Frontiere)
Chad Darfur Emergenza (UNHCR)
Genocidio in Darfur
Darfur: disintegrazione del Sudan
Conflitto in Sudan (scheda da Peace Reporter)
Situazione in Sudan (War News)
Campagna Sudan
Guerra civile in Sudan
Dossier Sudan

4月5日

Discussione su ETIOPIA UN PAESE CHE MUORE LENTAMENTE DI FAME

Citazione

ETIOPIA UN PAESE CHE MUORE LENTAMENTE DI FAME

Questa è la la goccia che fa traboccare il vaso

Nestlé batte cassa in Etiopia esigendo 6 milioni di dollari come risarcimento dal paese più affamato del mondo

Nestlé

Ovvero uno tra i più grandi produttori di cibo a livello mondiale mondiale:

Gigante del settore agro-alimentare i suoi  stabilimenti sono presenti in più di 80 paesi con  un giro d'affari di miliardi e miliardi di dollari. Rivendica nei confronti dell'Etiopia,  già poverissima ed in preda ad una grave carestia, ancor  più grave della terribile carestia che la colpì negli  anni `80, un risarcimento di  6 milioni di dollari. Motivando per tale richiesta il fatto che è stata la nazionalizzazione di un'azienda, fatto questo  avvenuto nel 1975 a seguito di un  un colpo di stato militare. http://P>> (

CHISSA' QUALI INTERESSI HA FOMENTATO QUESTO COLPO DI STATO!  chissa????)

Un solo anno di vendite realizzate da Nestlé è pari a 8 volte il Prodotto interno lordo della misera Etiopia, che fare?

Per far capire a questo GIGANTE che non siamo d’accordo con loro?

 

ESENTARCI DALL’ACQUISTO

 

 Di qualunque prodotto esca dalle fabbriche di questa azienda

 

 In commercio ne troviamo molti altri e altrettanto validi e magari ad un prezzo ben più concorrenziale rispetto al loro, basta anche un solo mese di questo andamento di vendite perché si rendano conto di quale danno ne avranno a livello commerciale, ben oltre lo stesso credito che loro VANTEREBBERO! 

 E di cui potrebbero fare a meno, così facendo   miglioreranno certamente la loro figura  AZIENDALE meglio di qualunque campagna STAMPA dai  costi esorbitanti che si aggira  sempre nell'ordine di Milioni di Dollari (proprio così cari amici) facendo un gesto lodevole di beneficenza  

sempre che sia vera la storia della nazionalizzazione e  poi quandanche fosse che colpa ne hanno le persone che lì muoino di fame??? !!!)

NON ACQUISTARE NESCAFE' & NESQUIK

ogni singolo consumatore CHE SI UNISCE NELLA PROTESTA SILENZIOSA DEL NON  ACQUISTO PRODOTTO NESTLE’  unisce i suoi sforzi insieme a quello degli altri,  con il potere di far vacillare questi imperi, a noi costa poco, basta allungare la mano sullo scaffale e prendere il prodotto a fianco! 

eccovi i marchi più conosciuti appartenenti a Nestlè: BEVANDE: Nescafé, Nesquik, Nestea,Orzoro / ACQUA MINERALE: Perrier, vittel, Acqua Vera, San Bernardo, S.Pellegrino, Panna, Levissima, Pejo, Recoaro / DOLCI: Smarties, Kit Kat, Galak, Lion, After Eight, Quality Street, Toffee, Polo, Rowntree, Motta, Alemagna CIOCCOLATO: Perugina,
Nestlé SALUMI: Vismara, King's / OLIO: Sasso CONSERVE: Berni
FORMAGGI: Locatelli, Hirz / PASTA: Buitoni, Pezzullo DADI PER BRODO: Maggi / SURGELATI: Findus, Surgela, Mare Fresco, Product ID="La Valle"La Valle/ degli Orti
GELATI: Motta, Alemagna, Antica Gelateria del Corso PASTA PER DOLCI: Leisi / MAYONESE: Thomy CIBI PER ANIMALI: Friskies, Buffet /

  l'oreal (coiffeur)             

 

   ETIOPIA-FAME (visita uno dei tanti siti che ne parlano)        

       FATE GIRARE QUESTO MESSAGIO ANCHE PER E-MAIL FRA I VOSTRI AMICI(copiate pure senza preoccupazione il web è pieno di queste proteste girare-girare- x far conoscere il nostro pensiero...anche a LORO.....gabry/701babelle1

amref

ognuno di noi è una piccola goccia ma insieme possiamo formare un OCEANO

 

 

Come al solito il pesce grande cerca sempre di mangiare il pesce piccolo ed i sopprusi alle spalle dei deboli che non possono difendersi continuano. Forse facendo girare questo appello almeno potremo creare una catena di sensibilizzazione per i problemi di questo paese e far riflettere.......QUALCUNO........ sugli errori che si stanno facendo e rimediare...............

2月19日

Un ristorante da visitare e da provare: ne vale proprio la pena, per due buoni motivi.....

Un ristorante da visitare e da provare: ne vale proprio la pena, per due buoni motivi.....

      A Roma c'è un ristorante carino, con persone gentili e
orgogliose del loro nuovo ristorante.
      Ma questo ristorante ha qualcosa in più del solito ristorante:
la Locanda dei Girasoli è nata dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi
 con la sindrome di Down per dare una prospettiva lavorativa ai loro figli
 e già oggi ci lavorano come camerieri: Claudio, Valerio, Emanuela e
Viviana.
      Purtroppo però dare adeguata pubblicità al ristorante, che non è
in una Via molto frequentata (in zona Quadraro), è assai difficile e se non riusciamo a
farlo conoscere in fretta, le prospettive non sono molto
allegre.
 La pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena di dar
 loro una mano.
 Un primo aiuto è far girare questo messaggio al maggior numero
di amici possibile, se poi conoscete persone o uffici nella zona
 Appio-Tuscolano è ancora meglio, se avete un amico giornalista che può dar
 pubblicità alla loro esperienza, ancora meglio.
      

 L'indirizzo è:
       Locanda dei Girasoli
       Via dei Sulpici 117
      Roma
      Tel 06 7610194